A TREVIGLIO CI SIAMO!

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Siamo felici e orgogliosi di essere a Treviglio, in provincia di Bergamo

Svolgiamo la nostra attività In viale Piave, presso la palestra della Scuola Cesare Battisti

FIORETTO e Bambini dalle 17.00 alle 18.30

SPADA e Adulti dalle 18.00 alle 20.30

ogni MARTEDI' e GIOVEDI'

Vieni a provare, facciamo corsi per tutti, di Fioretto e Spada, ma anche di Sciabola per chi ce lo chiede, non vediamo l'ora!

Il nostro più grande piacere è il volto soddisfatto dei nostri atleti! Vieni a provare e te ne renderai conto da solo.

I corsi riprenderanno Martedì 4 Ottobre 2016 alle ore 17.00

Vieni direttamente in palestra saremo felici di conoscerti!

SCHERMA PER DISABILI

Il Brevetto del CIP

 La Scherma in Carrozzina

I nostri amici diversamente abili sono i benvenuti!

Per ora nessuno si è avvicinato a noi, forse perchè nessuno gli ha mai detto che ci siamo! Noi siamo qui ad accoglierli e a fargli provare le emozioni straordinarie del nostro magnifico sport!

Fabrizio Orsini è uno dei pochi Istruttori di Scherma Paralimpica nella provincia di Bergamo.

Una filosofia... sportiva

Arrivare ad uno sport e alle volte partire da uno sport. Ancora non è chiaro cosa voglia dire per alcuni questa parola, siano essi bambini, genitori e a volte anche dirigenti e allenatori. Noi di Treviglio stiamo cercando un significato che vada bene per tutti, senza scadere nelle definizioni, che spesso vengono aggiornate e smentite. Le definizioni le danno gli atleti che frequentano una attività, con successo o meno. Gli allenatori danno una definizione dell'atleta il più delle volte.

A Treviglio ci preoccupiamo, non di raggiungere dei risultati sportivi, o agonistici, ma dei risultati umani, che è il vero grande successo di chi dirige una attività sportiva e si preoccupa di tante cose, non solo delle gare e della prestazione.

Quando in sala scherma si affrettano ad arrivare, anche in anticipo i giovani, perchè non vedono l'ora di cominciare, e di stare con i loro amici, quando non sopportano di cedere la palestra al gruppo che segue, e devono a malincuore sbrigare le faccende di riordino del materiale per liberare la sala, e quando l'allenatore, pur passato l'orario di attività, rimane in pedana, perchè a turno gli viene chiesta la lezione, allora possiamo dire che hai già preso la tua paga, per tutto l'anno. Che tu prenda un euro o centomila, sei il più ricco dei maestri.

Accade a Treviglio, tutti i santi giorni, perchè il clima di sala è formmidabile, come io stesso provavo quando ero ragazzo alla Smipar Pisa, con il M° Antonio Tringale e tutti gli amici che frequentavano il primo piano della palestrina della Gamerra. Quei bei tempi, ci sono ancora, e ci sono ancora ragazzi che vogliono fare le gare, vogliono salire di grado nella loro attività schermistica, vogliono confrontarsi con tutti, in maniera sana senza farsene una malattia. 

Ogni anno arrivano in palestra bambini e ragazzi. Chi con una storia e chi che una storia ancora non ce l'ha. Vogliono far parte del mito italiano un mito che si chiama SCHERMA, non importa come, sarà la bravura del Maestro, del Presidente, degli atleti, dei genitori, delle amministrazioni comunali, dipenderà dall'umiltà di tutti i componenti e dalla loro buona volontà, il successo nel tempo. Per ora è il sorriso di chi alzata la maschera, ti stringe la mano e non vede l'ora di continuare, giorno dopo giorno, che ti fa andare avanti con nuovo slancio.

Brevemente le origini

Le nostre origini vanno chiarite una volta per tutte. Lo faccio brevemente in questa pagina per poi riprenderle più dettagliatamente anche nella pagina della nostra storia.

Una nascita semplice no, non è da noi. Certo la nascita è importante e non ne ho mai fatto mistero, è stata difficile, specie a Treviglio. Pian pianino, ci siamo fatti conoscere e ci siamo dati da fare. Nel 2005, dopo anni di inattività sportiva mi attivai per riprendere a fare scherma che a Treviglio non c'era. Scoprii, che vicino al mio posto di lavoro a Milano, c'era una sala scherma, che organizzava mille cose, con un presidente vulcanico, instancabile. Fu la mia fortuna. E anche la fortuna di quelli che ho avuto modo di seguire dopo. Era ed è ancora il Circolo della Spada M° MArcello Lodetti, portato avanti con una energia instancabile e sempre rinnovata da Giovanni Lodetti.

La nostra realtà sportiva deve moltissimo ai mille consigli e le mille attività e le mille e mille e mille telefonate che continuamente ci facciamo io e il formidabile Giovanni e che spero e mi auguro che aumentino come fino a adesso sta accadendo.

In Lombardia siamo anche noi, come tanti, un po' figli del fecondo e talentuoso Lodetti.

"Vengo a vedere mia figlia, perchè la vedo felice e mi piace l'eleganza del gesto durante la lezione; solo questeo mi appaga anche solo esteticamente". Così una mamma ha sintetizzato un lungo lavoro umile e costante, fatto di pazienza e delicatezza. La stima non solo dell'atleta, ma anche del genitore che pur non avendo mai fatto scherma, capisce il lavoro che viene svolto. Un'altra mamma dice: " vedo che il gruppo è composto di tanti ingredienti variegati, come una ricetta complessa, il cui unico risultato è la fellicità di mio figlio".

Grazie a tutti e tutte!

Enciclopedia e Dintorni

Fabrizio Orsini, è uno Storico dello Sport.

Non pensavate esistessero eh? Invece se ci pensate bene, lo sport è uno dei fenomeni sociali di maggior impatto nel mondo. Il suo vocabolario e la mentalità sportiva oramai fa parte del bagaglio sociale dell'uomo moderno. La scherma poi ha una lunghissima tradizione, in Europa e soprattutto in Italia. I centinaia di manuali e documenti attestano che la cultura schermistica era più dibattuta della architettura o della pittura per le quali vi è ben minore numero di manuali e trattati.

La scherma ha una storia non solo sportiva, ma anche cruenta che è fonte di conoscenza tale che ha anche determinato la vita di individui anche celebri.

I quattro duelli (pubblicitari) di D'Annunzio, uno in particolare con Scarfoglio, il duello mortale di Felice Cavallotti, i sedici duelli di Curzio Malaparte, di cui uno con Pietro Nenni segretario del Partito Socialista Italiano e i duelli del Duce imitati dai gerarchi della prima ora, sono solo un pallido esempio di quello che era l'Italia un tempo e dice molto dei suoi personaggi.

La scherma come sport ha poi mietuto successi di altissimo rilievo. la FIS è la Federazione sportiva italiana che a livello mondiale ha collezionato il maggio rnumero di successi in assoluto. Le più di cento medaglie olimpiche la mettono alla testa della scherma mondiale, diventando storicamente la federazione più vincente di sempre in tutte e tre le armi.

Non solo! il più grande atleta italiano della storia dello sport è uno schemitore ed è Edoardo Mangiarotti, con le sue 13 medaglie olimpiche e le 27 medaglie di livello mondiale, è il più grande atleta italiano di tutti i tempi. I suoi record non saranno mai superati e il suo profilo lo potete leggere sul Dizionario Biografico degli Italiani della Enciclopedia Italiana, e il suo autore è Fabrizio Orsini.

La storia di Edoardo è unita a quella del fratello Dario che non gli fu minore, ma ebbe un destino diverso e più travagliato, gli fu secondo solo per avverse vicende, che non vi svelo, invitandovi a conoscere la sua storia dalle pagine dell'Enciclopedia.

Un Videoclip musicale con Matyas e Marta